{"id":3170,"date":"2026-03-26T16:24:44","date_gmt":"2026-03-26T15:24:44","guid":{"rendered":"https:\/\/ilcorrieredellascuola.eu\/?p=3170"},"modified":"2026-03-26T17:44:00","modified_gmt":"2026-03-26T16:44:00","slug":"pasqua-a-napoli-molti-dolci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilcorrieredellascuola.eu\/?p=3170","title":{"rendered":"PASQUA A NAPOLI: MOLTI DOLCI!"},"content":{"rendered":"\n<p>Durante il periodo pasquale, in particolare il gioved\u00ec Santo, nelle cucine partenopee si assiste alla tradizionale preparazione della pastiera napoletana. Un vero e proprio rito, fatto di gesti e segreti che si tramandano di generazione in generazione. Ogni famiglia custodisce il proprio modo per preparare la frolla perfetta, per aromatizzare il ripieno al grano e ricotta (tutta pecora o met\u00e0 vaccina), per lo spessore e il numero delle losanghe (o&nbsp;<em>gelosie<\/em>). Noi vi invitiamo a scoprire la ricetta dello storico Caff\u00e9 Gambrinus di Napoli, firmata dal pasticcere Stefano Avellano. Sentirete che profumi e che gusto, un&#8217;esplosione di sapori&#8230; pura poesia. Tante leggende e curiosit\u00e0 storiche dietro questo dolce inimitabile, vanto di una citt\u00e0, anzi di tutto un territorio. Ricordate di avere pazienza per preparare questo tipico&nbsp;dolce di Pasqua, perch\u00e8 la pastiera napoletana pi\u00f9 riposa e pi\u00f9 sar\u00e0 buona!<\/p>\n\n\n\n<p>Ingredienti (per la Pasta Frolla)<br>500g di Farina 00<br>200g di Burro (o strutto)<br>200g di Zucchero<br>2 Uova<br>Mezza bustina di vanillina (o vaniglia naturale)<br>Buccia di mezzo limone grattugiata<br>Un pizzico di sale<br>Ingredienti (per il Ripieno)<br>350g di Ricotta di pecora (asciutta)<br>300g di Zucchero<br>300g di Grano cotto<br>200ml di Latte<br>3 Uova intere + 1 tuorlo<br>50g di Burro<br>50g di Scorzette d&#8217;arancia e cedro candite<br>1 fiala di Aroma fior d&#8217;arancio<br>Vanillina e cannella q.b.<br>Scorza di limone grattugiata<br>Preparazione<br>Frolla: Preparate una fontana con la farina, aggiungete burro\/strutto, zucchero, sale, uova, limone e vanillina. Impastate e fate riposare in frigo.<br>Grano: Fate bollire il grano con il latte, il burro e la scorza di limone fino a ottenere una crema.<br>Ripieno: Lavorate la ricotta con lo zucchero, aggiungete le uova una alla volta, i canditi, le spezie e l&#8217;aroma fior d&#8217;arancio. Infine, unite il grano cotto ormai freddo.<br>Assemblaggio: Stendete la frolla, foderate la teglia (diametro 24-26 cm), versate il ripieno e decorate con le classiche strisce di frolla.<br>Cottura: Infornate a 180\u00b0C per circa 1 ora e mezza fino a completa doratura.<br><br>Segreti di Stefano Avellano: l&#8217;uso della ricotta di pecora fresca \u00e8 fondamentale e la pastiera va fatta riposare almeno un giorno prima di essere consumata per permettere ai profumi di amalgamarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Passate una buona&nbsp;Pasqua&nbsp;con tante altre ricette napoletane per il vostro&nbsp;men\u00f9, come il&nbsp;tortano&nbsp;e il&nbsp;casatiello,&nbsp;classico o&nbsp;stracciato, la&nbsp;pizza chiena rustica&nbsp;oppure un originale&nbsp;bab\u00e0 salato!<\/p>\n\n\n\n<p>Scoprite anche tante altre versioni originali e golose della pastiera:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Pastiera di riso<\/li>\n\n\n\n<li>Pastiera al cioccolato<\/li>\n\n\n\n<li>Pastiera alle mandorle e crema pasticcera<\/li>\n\n\n\n<li>Pastiera alle nocciole e cacao<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante il periodo pasquale, in particolare il gioved\u00ec Santo, nelle cucine partenopee si assiste alla tradizionale preparazione della pastiera napoletana.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":60,"featured_media":3205,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[103],"tags":[],"class_list":["post-3170","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pasqua"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ilcorrieredellascuola.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3170","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ilcorrieredellascuola.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ilcorrieredellascuola.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcorrieredellascuola.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/60"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcorrieredellascuola.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3170"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/ilcorrieredellascuola.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3170\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3213,"href":"https:\/\/ilcorrieredellascuola.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3170\/revisions\/3213"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcorrieredellascuola.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ilcorrieredellascuola.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcorrieredellascuola.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ilcorrieredellascuola.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}