TikTok viene spesso definito “tossico” perché molte volte i ragazzini lo guardano e vedono delle sfide, allora in quel momento loro cercano di provare a farle. Molte volte provocano morti o dipendenza da tik tok.
A rafforzare questo effetto c’è la cultura del tutto e subito. I video sono brevissimi, pieni di filtri, facili da consumare e altrettanto facili da creare. Un suono, un meme o una moda possono esplodere nel giro di poche ore. Non c’è quasi mai tempo per fermarsi: appena un contenuto finisce, un altro è già pronto a catturare l’attenzione.
Un altro elemento chiave sono i filtri che cambiano personalità e persino la “faccia”, facendo credere alle persone che tu sei fatto così, in modo diverso.
Colgo l’occasione per raccontare la storia di Antonella Sicomero, una ragazzina di soli 10 anni, che per una sfida di tik tok ovvero: “Chi rimane più tempo senza aria con qualcosa attorno al collo vince” ha perso la vita. La scena si è svolta all’interno di un’abitazione privata, in un ambiente domestico. La minore è stata trovata priva di sensi in una stanza della casa.
Accanto alla vittima erano presenti oggetti come per esempio il telefono. Non c’erano tracce evidenti di effrazione o di accessi forzati all’abitazione. I soccorsi sono allertati immediatamente dai familiari, ma all’arrivo dei medici non c’era più niente da fare.
Le indagini hanno portato a capire cosa è successo: la ragazza è morta per auto soffocamento a causa di quella terribile sfida di tik tok. Le autorità competenti stanno portando avanti le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti.
Questa notizia ci porta a stare attenti sui social e a non fare le sfide sui social.


da Matilda, Andrea e greta.