Se la mattina la tua voglia di scendere dal letto è pari a zero e il solo pensiero del compito di matematica ti fa venire i brividi, tranquillo: non sei malato. Hai solo la “Febbre di Metà Anno”. Ecco come uscirne indenne:
1. Non siamo robot (per fortuna!)
Studiare fino a tardi non serve a nulla se il giorno dopo in classe sembri uno zombie. Il cervello ha i suoi ritmi, rispettali.
2. Il potere del sonno
Dormi! Il cervello durante il sonno salva i dati come un computer. Se non dormi, il tasto “Save” non funziona e la mattina dopo avrai il vuoto totale.
3. L’unione fa la forza
Se un argomento proprio non ti entra in testa, non disperare. Chiama un compagno e provate a spiegarvi le cose a vicenda: è il modo più veloce per imparare davvero (e ci si diverte di più).
4. Respira: è solo un voto!
La pagella di metà anno serve a capire dove migliorare, non è una sentenza definitiva. Se c’è qualche insufficienza, hai ancora tutto il secondo quadrimestre per rimontare come i campioni nei minuti di recupero.
In sintesi:
Zaino in spalla, un bel respiro e via. La febbre passerà e l’estate arriverà, ma nel frattempo… facciamo vedere a questi prof di cosa siamo capaci!

Chiara