Se io fossi un atleta olimpico, lo sport che sceglierei sarebbe l’ atletica leggera, in particolare la corsa dei 1000, 60 e 400 metri. Mi piace l’idea di sfidare me stessa, di sentire il cuore battere forte, le gambe bruciare e il vento sulla faccia mentre corro verso il traguardo.
Mi allenerei tutti i giorni, alternando corse brevi e veloci a lunghe distanze per migliorare resistenza e velocità. Farei esercizi di potenziamento muscolare e stretching, perché ogni dettaglio del corpo deve essere pronto per dare il massimo. La disciplina sarebbe la mia compagna di allenamento, ma ci sarebbe anche tanta determinazione e gioia nel vedere i progressi giorno dopo giorno.
Partecipare alle Olimpiadi sarebbe un sogno incredibile. Non significherebbe solo gareggiare, ma rappresenterebbe il coronamento del mio impegno, il traguardo della mia passione e il rafforzamento della fiducia in me stesso. Sarebbe un momento di orgoglio e responsabilità, in cui ogni passo e ogni briciolo di fatica conterebbero. Tagliare il traguardo, anche solo con il pensiero di aver dato il massimo, sarebbe per me la più grande vittoria.

Da Matilda