Sono ventidue gli indagati per gli scontri avvenuti a gennaio, al termine del big match tra L’Aquila Calcio e Sambenedettese, gara terminata 3-0 per i rossoblù.
Secondo quanto emerso, la Procura dell’Aquila, guidata dal sostituto procuratore Ugo Timpano, contesta a vario titolo i reati di invasione di terreno di gioco, rissa, travisamento e possesso di oggetti atti a offendere a 9 tifosi della Sambenedettese e 13 dell’Aquila.
Gli scontri erano scoppiati quando, per motivi mai del tutto chiariti, era stato deciso di far defluire i tifosi ospiti attraverso il campo. Dagli sfottò si era rapidamente passati agli scontri fisici, con gruppi di sostenitori che si erano fronteggiati con cinghie, aste di bandiere, pugni e calci, finendo all’interno del rettangolo di gioco.
