Una storia che ha momenti surreali: nella finale di Coppa d’Africa 2026, vinta dal Senegal e giocata contro il Marocco, si sono verificati dei fatti spiacevoli.
Il torneo continentale si è concluso con un finale drammatico: il Senegal ha sconfitto i padroni di casa del Marocco e si è laureato campione d’Africa, a conclusione di un torneo pieno di sorprese, emozioni e momenti indimenticabili dentro e fuori dal campo. Pape Gueye è stato l’eroe indiscusso della Coppa d’Africa

C’è una storia nella storia ancor più clamorosa: coinvolge il portiere del Senegal Edouard Mendy, il suo vice Yehvann Diouf e l’asciugamano che il portiere conservava dietro la porta per asciugarsi i guantoni. Giocatori del Marocco e raccattapalle hanno provato in tutti i modi a rubarlo, per impedirgli di asciugare i guanti, ma Diouf con tutte le sue forze ha mantenuto l’asciugamano.

In ogni torneo c’è un vincitore e in questo caso è stato il Senegal: la popolazione ha annunciato di festeggiare. Circa 100mila persone si sono recate in una misera autostrada per festeggiare e i calciatori, per percorrere circa 20 km, hanno impiegato un’intera giornata.
