Durante il periodo pasquale, in particolare il giovedì Santo, nelle cucine partenopee si assiste alla tradizionale preparazione della pastiera napoletana. Un vero e proprio rito, fatto di gesti e segreti che si tramandano di generazione in generazione. Ogni famiglia custodisce il proprio modo per preparare la frolla perfetta, per aromatizzare il ripieno al grano e ricotta (tutta pecora o metà vaccina), per lo spessore e il numero delle losanghe (o gelosie). Noi vi invitiamo a scoprire la ricetta dello storico Caffé Gambrinus di Napoli, firmata dal pasticcere Stefano Avellano. Sentirete che profumi e che gusto, un’esplosione di sapori… pura poesia. Tante leggende e curiosità storiche dietro questo dolce inimitabile, vanto di una città, anzi di tutto un territorio. Ricordate di avere pazienza per preparare questo tipico dolce di Pasqua, perchè la pastiera napoletana più riposa e più sarà buona!
Ingredienti (per la Pasta Frolla)
500g di Farina 00
200g di Burro (o strutto)
200g di Zucchero
2 Uova
Mezza bustina di vanillina (o vaniglia naturale)
Buccia di mezzo limone grattugiata
Un pizzico di sale
Ingredienti (per il Ripieno)
350g di Ricotta di pecora (asciutta)
300g di Zucchero
300g di Grano cotto
200ml di Latte
3 Uova intere + 1 tuorlo
50g di Burro
50g di Scorzette d’arancia e cedro candite
1 fiala di Aroma fior d’arancio
Vanillina e cannella q.b.
Scorza di limone grattugiata
Preparazione
Frolla: Preparate una fontana con la farina, aggiungete burro/strutto, zucchero, sale, uova, limone e vanillina. Impastate e fate riposare in frigo.
Grano: Fate bollire il grano con il latte, il burro e la scorza di limone fino a ottenere una crema.
Ripieno: Lavorate la ricotta con lo zucchero, aggiungete le uova una alla volta, i canditi, le spezie e l’aroma fior d’arancio. Infine, unite il grano cotto ormai freddo.
Assemblaggio: Stendete la frolla, foderate la teglia (diametro 24-26 cm), versate il ripieno e decorate con le classiche strisce di frolla.
Cottura: Infornate a 180°C per circa 1 ora e mezza fino a completa doratura.
Segreti di Stefano Avellano: l’uso della ricotta di pecora fresca è fondamentale e la pastiera va fatta riposare almeno un giorno prima di essere consumata per permettere ai profumi di amalgamarsi.
Passate una buona Pasqua con tante altre ricette napoletane per il vostro menù, come il tortano e il casatiello, classico o stracciato, la pizza chiena rustica oppure un originale babà salato!
Scoprite anche tante altre versioni originali e golose della pastiera:
- Pastiera di riso
- Pastiera al cioccolato
- Pastiera alle mandorle e crema pasticcera
- Pastiera alle nocciole e cacao