Cosa resta a Milano o in Italia dopo le Olimpiadi?

Milioni di euro spesi per le infrastrutture, ma molte non saranno utilizzate

Che fine farà il villaggio olimpico? Uno degli elementi principali rimasto a Milano dopo le Olimpiadi, costruito per ospitare atleti e staff durante i Giochi rischia diventare una struttura fantasma, ma le amministrazioni assicurano: “Questa struttura non sarà tolta: è situata nell’area dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana e sarà modificata con aree pubbliche, verde e servizi”.

Durante i Giochi a Milano sono state usate e modificate alcune strutture sportive, come l’Arena Santa Giulia (sede di hockey su ghiaccio), diventerà una sede polifunzionale per eventi come sport, concerti e manifestazioni, anche dopo i Giochi.

Molte opere legate ai Giochi come miglioramenti di trasporti, aree pubbliche e collegamenti fanno parte di progetti di trasformazione urbana piuttosto che strutture olimpiche isolate come l’intero quartiere di Porta Romana che sta cambiando con nuove abitazioni, spazi pubblici e infrastrutture legate al villaggio olimpico.

Oltre agli elementi fisici dopo i Giochi Milano è diventata una città molto accertata a partire da alcuni elementi come la visibilità internazionale e reputazione come città capace di ospitare grandi eventi globali e dallo stimolo al turismo utili a potenziale nuove attività economiche legate allo sport e agli eventi.

In Sintesi

Oggi a Milano, quello che resta materialmente delle Olimpiadi Invernali 2026 sono soprattutto:

Il Villaggio Olimpico di Porta Romana, che diventerà alloggi per studenti e residenze.

Strutture sportive e aree riqualificate pensate per usi futuri (es. Arena Santa Giulia e impianti multiuso).

Un progetto urbano di rigenerazione che continuerà nei prossimi anni.

Greta

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